Week-End

Questo week-end pubblichiamo un po’ di recensioni.

5e4c00f634d3d184e00c49ca26e07b5e.jpgPartiamo con: Kyashan La Rinascita

Film del 2004 tratto da un manga del 1973, la trasposizione cinematografica ha cambiato un po la storia del manga, in più c’è il peso del momento storico, nel 1973 i manga giapponesi erano robot e mega battaglie con colpi dai nomi improponibili, negli anno 2000 sono diventati molto più psicologici e cerebrali, con un tempo centrale: la fragilità dell’animo umano;

bhe il film ha subito tutto ciò, quindi è un pò difficile da seguire, perderne una battuta vuol dire non capirci più nulla, il tema centrale è l’odio come sentimento umano, che porta inevitabilmente alla distruzione di tutto.

6accad758d69b8a1692474e0db1f3414.jpg2° film: The Longest Day
Film in bianco e nero del 1961 sul D Day, lo sbarco in Normandia;
mostra la preparazione da parte degli Alleati e i preparativi delle difese dell’Asse.
Un film stupendamente riuscito, infarcito di personaggi di Grande spicco
(Sean Connery, Richard Burton, Henry Fonda, Red Buttons, …….)
Un film da vedere, che vi appassionerà in tutte le sue 3 ore.

9b0d02bce9ea78f33c73bdce94eb37f6.jpg3° film: Non è un paese per vecchi
Candidato per 8 Oscar, eletto miglio film dell’anno.
C’è chi mi ha consigliato di mentire parlandovene, per invogliarvi ad andare a vederlo, ma non sono cosi bastardo; signori, pregavo, pregavo ogni dio conosciuto e non conosciuto di questo mondo e di altri mondi per far si che finisse quel supplizio.
Uno dei film più lenti e noiosi che abbia mai visto, uccidono più gente in questo film che in salvate il soldato Ryan, e tutto per recuperare una valigia, il tipo arriva, uccide, guarda se c’è la valigia, non c’è, se ne va, tutto questo senza dire nulla, il tipo con la valigia scappa, lo sceriffo sta seduto su una sedia con un caffè e ricorda i bei tempi andati, sperando di non centrare nulla con tutta quella storia.
Non vuole dire nulla quel film; rendo merito agli attori, molto bravi a recitare, è proprio la storia che fa pena, è tratto da un libro, è uno di quei casi in cuoi mi auguro che abbiano stravolto la storia, perché se no consiglierei di cambiar mestiere allo scrittore.
Penso che batta persino, e questa è un’affermazione pesante, i film di Nanni Moretti.
Verso le battute finali ho incrociato lo sguardo di Paolo e ho capito che anche lui era quasi al punto di non ritorno, tra noi Paola che quasi dormiva, anche se secondo me per 5 minuti lo ha fatto, 15 minuti dopo, in cui ho tentato di stordirmi tirando testate all’aria, è finito, alla visione, celestiale, dei titoli di coda ho esultato lanciando le braccia al cielo.

Week-Endultima modifica: 2008-02-24T22:45:00+01:00da claudiocolombo
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6 pensieri su “Week-End

  1. Il primo non l’ho mai visto.
    Il secondo non ricordo , forse si ma 10 anni fa.

    “Non è un paese per vecchi”:

    Ok, non sarà il film più avvincente degli ultimi anni… anzi, alcune parti sono veramente troppo lente e noiose , ma secondo me velocizzati i dialoghi e qualche scena secondaria il resto non era poi così male.
    Boh, magari il doppiaggio in italiano ha reso i dialoghi ancora peggiori di quel che erano…

    Poi che non voglia dire nulla non è vero… insomma il senso credo sia chiaro: quello di mostrare il cambiamento dei valori rispetto ai vecchi tempi rappresentati dallo sceriffo, ecc.

    Certo , non è un film “standard”, non è rambo o robe simili… certamente: se vai al cinema aspettandoti la solita storia lineare e banale dei buoni che affrontano i cattivi, combattono, rischiano di perdere e poi alla scena finale c’è la “sfida finale” che vincono i buoni perchè arriva l’eroe… allora ovviamente si ha sbagliato film…

    É più incentrato sui valori, sulla psicologia dei personaggi, l’inadeguatezza degli sceriffi per come gira il mondo oggi invece che sulla storia in sè stessa… insomma, è un film diverso dal solito, non da capire , ma da “sentire” .

    Insomma, in mia opinione non sono stati 7.5 euro buttati via.

    Insomma, ho visto di peggio.

  2. Massi ma falla finita,
    sono uno che si vede 4 film al giorno e di tutti i generi, non solo quelli mega battaglia il buono vince tutti a casa, no, non dire proprio che guardo solo quelli.

    ”non da capire , ma da “sentire” . ” ma per favore, vuoi sentire un film, guardati “L’attimo fuggente”.
    E sul fatto che hai visto di peggio, bhe io ho visto dei B movie decisamente migliori.

    Per conto mio era una palla allucinante,
    ripeto, attori fantastici, peccato che erano sprecati in una storia del genere.

    io ho tentato di vedermi la trilogia del PADRINO in una sera/note sola, e ne sono uscito meno sconvolto che da quelle 2 ore.

  3. Non era rivolto a te, era una spiegazione del film…mica lo leggi solo tu sto blog, se dovevo dirlo a te ti scrivevo im msn… lo so che non sei quello da film di Van Damme o Stephen Segal… -.-

    Cmq ho visto ora sull’ansa: 4 oscar tra cui: miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura non originale.

    Saranno tutti imbecilli, che ti devo dire… -.-

    poi pure miglior l’attore non protagonista, ma questo col film non c’entra.

    Io non è che credo ciecamente a quelli che assegnano gli oscar, anzi spesso non avvallo la critica… ma insomma se è piaciuto a molti anche qualcosa di buono ci sarà…

    Cmq ok … la faccio finita, il blog è tuo e la mia l’ho detta, chi condivide bene, altrimenti amen. Mica ci guadagno.

    Saluti.

  4. Hei, nemmeno io ce l’avevo con te, ma con l’idea che quel film significhi qualcosa; io sta grande psicologia dei personaggi non ce la vedo proprio;

    “Poi che non voglia dire nulla non è vero… insomma il senso credo sia chiaro: quello di mostrare il cambiamento dei valori rispetto ai vecchi tempi rappresentati dallo sceriffo, ecc.”

    Sinceramente non penso proprio, anche perche alla fine il tizio che lo sceriffo va a trovare, non ricordo se fosse il padre, un parente o un amico, racconta la storia del suo bisnonno che faceva lo sceriffo e veniva ucciso da dei banditi, e come è scritto in una recensione “i ladri di bestiame anno lasciato posto hai trafficanti di droga”, quindi se mai il senso è che gira che ti rigira la storia è sempre la stessa.

    Poi sti tizzi, uno perdeva 8 litri di sangue al minuto e correva ancora, uno aveva la gamba smaciullata e se la guariva da solo, ma prima come intermezzo faceva esplodere una macchina, un altro gli usciva l’osso da braccio e se ne andava sulle sue gambe senza dire nulla, minchia uno normale si mette a rotolare per la strada dal doloro tirando giù tutti gli angeli;
    Almeno Rambo so che è una cagata e mi aspetto queste cose.

  5. Ah ok…

    Beh dice pure che quei “banditi” parlavano indiano, non so quanto possano essere chiamati meramente “ladri di bestiame” degli indiani… insomma era la loro terra , era il loro bestiame, difendevano i loro valori… io l’ho capita così, ma magari sbaglio oppure ci possono essere più interpretazioni…

    Se la recensione è quell di filmfilm.it l’esempio che dici lo tira fuori per confrontare il film con uno precedente dei Coen… tant’è che 10 righe sopra scrive: “a sua volta ricercato e pedinato dallo sceriffo Bell, rappresentante della legge e dei vecchi valori svaniti nel nulla. ”
    Anche il Corriere della sera dice: “il tema di fondo del film: l’irrimediabile perdita di valori di un mondo che non riconosce più il rispetto, la solidarietà e l’onestà e ha lasciato il campo alla violenza, alla sopraffazione e all’avidità.”

    Comunque spesso nei film l’interpretazione non è univoca, anzi spesso ci si posson trovare diverse morali o spiegazioni…

    Comunque la gamba maciullata (un buchetto dai…) , la macchina che salta sono esagerazioni, ma nessuno ha detto che un buon film dev’essere realistico… almeno in questo caso non erano gratuite ma servivano a far apparire il killer invincibile, inarrestabile, spietato… immagini necessarie dato che è il personaggio che rappresenta “il male” o la morte. Ed a volte introducevano anche scene che ti facevano pure ridere nonostante le scene che avevi davanti… ma tutto ciò non vuol dire che è una cagata, altrimenti pure l’80% dei film di Tarantino è una cagata a questo punto…

    Quanto alla psicologia… ad esempio lo sceriffo era praticamente solo morale e psicologia, parla dei vecchi valori, di come si sente inadeguato rispetto agli eventi, riflette… cioè non fa quasi nulla, parla e basta, fa monologhi e dialoghi, esprime le sue massime, racconta i suoi sogni e fine…

    Insomma… può piacere o non piacere, ma non lo definirei “una cagata”. Meglio questo di cose che lasciano il tempo che trovano tipo “the ring” “la nave fantasma” o robe simili…

    Comunque mi è venuta voglia di leggere il libro a questo punto, a quanto ho letto lascia piu spazio alla morale di quanto abbiano lasciato i Coen nel film ( Ma tanto so che non lo farò, almeno a breve :-/ )..

  6. No, le due cose non erano collegate, una cosa era il bisnonno ucciso, una cosa era la recensione che parlava di ladri di bestiame, non sono le stesse persone.

    Non era la recensione di filmfilm.it.

    nono, la gamba era maciullata non era un buchetto, e la macchina salta non è una esagerazione, cmq sto film mi ha annoiato troppo per parlarne cosi tanto, io mi fermo qua.

    A me non è piaciuto per nulla (e si è capito 😛 ), il resto sta a voi.

    Ciao

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