In nome del CALCIO

2d9bf6122707812b35d1d1b7fdc86b48.jpgProdi oggi ha esordito con questa frase: “Quella che avete visto in TV ieri non era l’Italia.”

AH NO,

e chi era la Svizzera ???!!!!!

Sveglia bamboccioni, quella era l’Italia nuda e cruda;

un paese capace solo di urlare, rubare, ammazzare, spaccare, e un paio di queste cose ci è stata insegnata proprio dalla classe politica.

Io dico, ma come si fa? Come si fa a prendere e spaccare tutto, prendere e tirar sassi e bottiglie alla gente, in nome di cosa? Del CALCIO, ma siete proprio dei cretini.

I questori potranno “disporre il non inizio o la sospensione delle gare, ogni qual volta si verifichino incidenti, anche lontano dallo stadio e sulle vie di trasporto”.
Bhe, speriamo lo facciano davvero, proprio in nome del calcio e dello sport in generale, a difesa della reputazione di questa attività e di tutti quelli che la praticano, sia come passatempo che come vera e proprio carriera lavorativa.

Fermeranno le partite dopo 5 minuti dall’inizio, non le faranno mai giocare, CAVOLI VOSTRI, lo avete voluto voi, che è causa del suo male pianga se stesso;

avevate l’opportunità di stare comodamente seduti allo stadio, guardare la vostra squadra e ancora di più una bella partita, commentarla col vicino e andare a casa soddisfatti, primo della partita, seconda, magari, della vittoria;
invece no, da bravi cretini dovevate alzarvi, coprirvi il volto, afferrare una bottiglia, e lanciarla, bravi, ottima scelta, e ora vi chiudo gli stadi, ma non per 2 domeniche, come l’ultima volta, che nessuno si ricorda anche se sono passati pochi mesi, ma per sempre, cretini.

Almeno abbiate il coraggio di farlo a viso aperto, fatevi vedere, riconoscere, e se poi vengo a prendervi a casa, dite con fierezza:
Sì, sono stato io, ero io là a spaccare tutto.”:

poi, io con altrettanta fierezza dirò:
“Sì, sono stato io a spaccare la faccia di quel cretino che ha spaccato tutto.”

In nome del CALCIOultima modifica: 2007-11-12T19:25:00+01:00da claudiocolombo
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